Affascinante città coloniale del sud della Bolivia, la “città dai quattro nomi” (nell’ordine Charcas, La Plata, Sucre e Ciudad Blanca, il suo nome ufficioso) ricorda e fa suoi i tre secoli di dominazione spagnola con eleganza e bellezza. Capitale del dipartimento di Chuquisaca e capitale costituzionale della Bolivia, Sucre è una città sufficientemente grande per attirare i turisti con le sue costruzioni storiche, gli studenti con le sue università e i suoi ritrovi e allo stesso tempo sufficientemente piccola per non essere impersonale. Città d’arte e di cultura, la “città bianca” è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1991. I suoi numerosi edifici religiosi come San Lazaro, San Francisco e Santo Domingo sono la perfetta immagine dell’armonia possibile tra le tradizioni architettoniche locali e lo stile di importazione europea. Tra cultura delle Ande e cultura coloniale, Sucre è una città al tempo stesso tranquilla ed affascinante per imparare lo spagnolo.
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